Personal Power II – Day 16 – Eliminare l’autosabotaggio


Sabotaggio deriva dall’associare dolore nel continuare. Lo facciamo per un intento positivo: il nostro cervello tenta di proteggerci.
Possiamo cambiare le nostre associazioni negative. Ricordiamoci che se un’esperienza è stata negativa non è detto che la prossima la sia.

Quando ci sabotiamo è perché abbiamo neuro-associazioni miste. Associamo sia piacere che dolore allo stesso risultato.

  1. Identificare il comportamento che ci impedisce di raggiungere gli obbiettivi
  2. Chiedersi “Qual’è l’intento positivo del nostro cervello?”
  3. Imporsi il cambiamento (dire al cervello che se non si cambia si prova dolore ed il piacere)
  4. Interrompere il pattern (vedersi all’inizio di una situazione in cui ci si sabota ed usare la tecnica di cancellazione)
  5. Installare un nuovo pattern (vedersi succedere e provarne il piacere)

Sicurezza: dalla sicurezza deriva la competenza. Come sentirsi sicuri in ogni momento?

  1. Fisiologia. Se non ci si sente sicuri, cambiare posizione, movimenti, respiro, espressione: agire come se si fosse sicuri!
  2. Focus mentale. Non concentrarsi su cose che non funzionano! Proviamo ciò su cui ci concentriamo. Cambiarlo cambiando le domande che ci facciamo. Non sperare che qualcosa succeda (altrimenti ci si focalizza su due possibilità: che succeda o no) ma aspettarsi che succeda! Crederci, esserne sicuri. In questo modo si trovano anche le risposte necessarie per raggiungere l’obbiettivo. Domande come: “Qual’è il modo migliore di realizzarlo ora?”
  3. Cambiare le nostre credenze. Cambiarle dal “Non l’ho mai fatto prima” a “Se lo immagino, lo posso realizzare”. C’è un cerchio del successo: Potenziale -> Azioni -> Risultati -> Credenze. Se non riusciamo, cambiamo prima di tutto le credenze, e tutto il resto arriverà.

Non focalizzarsi troppo su se stessi. Non analizzarsi troppo, ma concentrarsi sulle altre persone e su cosa possiamo fare per contribuire.

Ricordarsi di cose in cui stiamo stati bravi in passato. Situazioni che sembravano impossibili ma nelle quali abbiamo avuto successo.

Esercizi:

  1. C’è un’area della nostra vita in cui ci sabotiamo?
  2. Non sentirsi male per questo, ma bene perché il nostro cervello cerca di proteggerci
  3. Imporsi il cambiamento con dolore e piacere
  4. Interrompere il pattern con la tecnica di cancellazione
  5. Ricompensarsi vedendosi raggiungere gli obbiettivi e sentirne il piacere di succedere

  1. Pensare a 5 successi che abbiamo avuto in passato, e scrivere un paragrafo per descrivere ognuno di essi. Usare questi esempi per ricordarci che possiamo trovare sempre un modo.

Alessandro

Graduated in computer science, is passionate about music, videos and travels.

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